Qgis3 per MacOS X, installazione e configurazione variabile ambiente

  Gis Tutorial

Qgis3 v.3.2 BonnUna delle novità che molti utenti Mac hanno apprezzato in Qgis3 è l’aver finalmente rilasciato un installer ufficiale per MacOS. Purtroppo in passato installare Qgis sul proprio MacOS era un pò più difficoltoso proprio per il fatto che ci si doveva appoggiare al lavoro del team KingKhaos valido ancora per le versioni precedenti.

Rispetto alle installazioni MacOS precedenti è cambiato poco o nulla, una volta scaricato e lanciato l’archivio di installazione occorre installare i singoli componenti nell’ordine proposto. Mi raccomando in ORDINE!!!Qgis3 - pacchetto di installazione

L’unica cosa che dovete sapere, se siete piuttosto esperti, è che poiché Qgis3 (in particolare la libreria open GDAL, essenziale) richiede una versione di Python particolare (la 3.6), dovete verificare se altri programmi (o script fatti da voi) possono convivere con la versione specifica. Se non sapete di cosa stiamo parlando molto probabilmente non vi interessa.

Quindi procediamo con l’installazione di Python 3.6.x

Come indicato nel file “1 Install Python 3.rtf” occorre installare “manualmente” una versione di Python supportata; quindi cliccando nel link che appare una volta aperto il file .rtf il browser ci manderà sulla pagina ufficiale del progetto Python (https://www.python.org/downloads/).

Pyhton downloads page

Dopo di che procediamo con il download del pacchetto di installazione Python… ma quale dei tanti???

Come indicato correttamente nel file “1 Install Python 3.rtf” è necessario installare una versione 3.6.x (dove x è il numero dell’ultima sottoversione). Quindi ad esempio vanno bene Python 3.6.6 oppure Python 3.6.3, ma attenzione non dovete assolutamente installare versioni diverse dalla 3.6 (quindi una versione del tipo 3.7.1 è assolutamente sbagliata, così come una versione 2.7.15).

Una volta installata la corretta versione di Python ritorniamo al nostro archivio di installazione di Qgis3 e lanciamo gli altri due installer: “2 Install GDAL Complete.pkg” e “3 Install QGIS 3.pkg”.

Possiamo adesso avviare Qgis3

Qgis 3.2 home

Prima di familiarizzare con la nuova interfaccia grafica (nuova rispetto alla versione 2), occorre fare un piccolo ritocco manuale all’installazione.

Come indicato nel readme dell’installazione esiste un problema conosciuto relativo ad un perfetto uso degli strumenti di processing.

 

Screen Shot 2018-09-30 at 15.30.28

Per poter eseguire i tool esterni degli algoritmi di processing occorre inserire manualmente una variabile nel sistema Qgis3. Non è difficile, ma diventa necessario per l’uso di tutte le potenzialità di questo software.

Procediamo così come indicato:

  1. Avviamo Qgis3
  2. Apriamo le preferenze di qgis dal menù QGIS 3 > “Preferenze”
  3. Dalla finestra delle preferenze andiamo al tab relativo alle preferenze di Sistema, è il secondo dopo le preferenze generali
  4. Scrolliamo verso il basso e andiamo nella sezione delle variabili d’ambiente “Environment” clicchiamo sul pulsante “+” per aggiungere una variabile in questa sezione
  5. Nella prima colonna “Apply” scegliamo dal menù a tendina “Prepend”;
  6. Nella seconda colonna “Variable” inseriamo il testo maiuscolo “PATH”;
  7. Nella terza ed ultima colonna inseriamo il testo suggerito nel readme di installazione, compresi i duepunti “:” finali
    /Library/Frameworks/Python.framework/Versions/3.6/bin:/Library/Frameworks/GDAL.framework/Versions/2.2/Programs:
  8. Chiudiamo tutto e riavviamo Qgis3

Adesso il nostro Qgis 3.2 è pronto per le nostre esigenze!

Se hai dubbi e/o problemi non esitare a contattarci, saremo grati di offrirti la nostra consulenza.